COSA VUOL DIRE FARE L'UOMO

Care amiche e cari amici,
martedì 5 marzo 2024 alle ore 20.30 su piattaforma Meet :
https://meet.google.com/wcm-edsm-kmz
abbiamo il piacere di invitarvi alla serata con Lorenzo Mattiello:
conversazione sul libro Cosa vuol dire fare l’uomo?
scritto dall’associazione Mica macho, Ed. Sonda
Appuntamento in collaborazione con l'Associazione Città delle Donne
coordina l'incontro Maria Concetta Pinto
MICA macho indaga “Cosa vuol dire fare l’uomo”
L’associazione MICA macho nasce come un collettivo online che affronta le questioni di genere interrogandosi sul nostro rapporto con il machismo.
Nel 2023 pubblica “Cosa vuol dire fare l’uomo?”, libro che ben rappresenta il loro lavoro sotto forma di testimonianze dirette, interventi di figure esperte e contributi di personalità del web.
L'UOMO DI NESSUN COLORE

Venerdì 23 febbraio alle ore 17.30 Giardino Freudiano presenta il libro L’uomo di nessun colore.
La vera storia dello Smemorato di Collegno di Christine Dal Bon. Una persona non può essere
cancellata dalla perdita pubblica del proprio nome? È quello che è successo nella famosa vicenda
dello Smemorato di Collegno. Dopo dieci anni dalla sua scomparsa un uomo riappare, vaga per le
strade, non ricorda nulla della sua vita, della sua identità. Una foto sul giornale innesca una storia
drammatica, alimentata dall’opinione pubblica e opportunismi, che sarà ripresa anche in epoche
successive da scrittori, storici, intellettuali e da film non sempre rispettosi della persona in questione.
L’uomo di nessun colore. La vera storia dello Smemorato di Collegno è un’opera particolare,
si presenta come una lunga lettera autobiografica, scritta immaginariamente dalla signora Canella e
attraversata da testimonianze attentamente raccolte a partire da varie fonti: le sentenze dell’Archivio
di Stato, tutti i documenti custoditi dalla famiglia Canella, gli accadimenti storici che circondano la
vicenda. Il libro nasce parecchi anni fa da una perplessità rispetto alla perizia psichiatrica che era
stata richiesta dal tribunale per lo Smemorato di Collegno. Christine Dal Bon all’epoca lavorava
all’ospedale militare di Parigi nel reparto di psichiatria, dove curava casi di perdita di memoria
assieme a Marcel Czermak, psichiatra specializzato in perdita di identità. La lettura della perizia
lasciava molti dubbi sulle sue conclusioni, per cui Dal Bon contattava la famiglia Canella e
cominciava il percorso di una lunga ricerca della verità. Restano emblematiche le parole del
presidente della Cassazione Collagrosso che, in un colloquio concesso alla famiglia il 7 luglio 1947,
disse: «Si volle imbastire un romanzo, e ne risultò una tragedia».
Intervengono: l’autrice, Christine Dal Bon, psicoanalista a Roma, Julio Canella, nipote del Professor
Giulio Canella detto lo Smemorato di Collegno; coordina l’incontro Chiara Roverotto, giornalista.
L’incontro si tiene presso lo Spazio Galla, corso Palladio 11, a Vicenza. Ingresso libero.
Bassano del Grappa - APPASSIONATAMENTE: LETTURE E SCRITTURE - Incontro con NINA NASILLI
Incontro con NINA NASILLI e il suo libro di poesie "TÀŞIGHE!"
Mercoledì 5 dicembre 2018, ore 18:30
Caffè dei Libri - vicolo Gamba, 5 - Bassano del Grappa (VI)
Presentazione di Silvia Pilati
Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.giardinofreudiano.it
FINESTRE, una nuova proposta di Giardino Freudiano
Dopo un lungo tempo di sospensione dell’attività pubblica, Giardino Freudiano, mantenendo fede al suo approccio multidisciplinare alla cultura, propone alcune attività coinvolgendo i soci, “antiche” amicizie e nuove collaborazioni che svolgono la loro ricerca in ambito artistico, psicoanalitico, storico, culturale.
Giardino Freudiano, ricordando la funzione importante dell’incontro, in presenza e virtuale, utilizza il titolo di un libro di J. B. Pontalis: FINESTRE.
L’auspicio è quello di poter uscire dall’isolamento reale ed immaginario che la pandemia ha sottolineato in maniera radicale, e avvicinarsi al piacere della lettura, della riflessione, della chiacchierata che semina curiosità, della gioia di prendere a propria volta la penna in mano.
Era tutto un cercare possibili risposte, a cura dell’associazione culturale Artemis e del collettivo artistico Jennifer rosa. La prima finestra si apre con l’incontro, in presenza, sul libro testimonianza 'Era tutto un cercare possibili risposte', a cura dell’associazione culturale Artemis e del collettivo artistico Jennifer rosa.
I successivi incontri avranno luogo su piattaforma Zoom.
Giardino Freudiano è un laboratorio di lettura e scrittura, promuove la ricerca, lo studio e il confronto sulle teorie psicoanalitiche nell’intersezione con differenti ambiti del sapere e della cultura tra i quali la scienza e l’arte, che a vario titolo partecipano all’opera di civiltà.
Il lavoro psicoanalitico, lo studio, la scrittura, la ricerca quanto lo scambio ed il confronto, caratterizzano lo stile dell’Associazione. Le finalità si attuano attraverso l’organizzazione e la partecipazione a gruppi di studio, seminari, conferenze, convegni, pubblicazioni, presentazioni di libri, collaborazioni con associazioni ed enti nazionali e internazionali ed altre iniziative connesse con le finalità.
Le attività fondano Giardino Freudiano in quanto permettono di dare espressione al movimento psichico. Questo movimento si traduce anche nel criterio dell’itineranza: l’Associazione lavora in varie città tra le quali Padova, Vicenza e Bassano del Grappa.
Accogliere la provocazione che giunge dalla curiosità intellettuale per dare rilancio alla domanda che la sostiene indica la posizione etica di Giardino Freudiano. Lo scopo dell’Associazione è creare le condizioni perché ciascuno individui il suo percorso di ricerca e testimoni della propria elaborazione teorica. L’Associazione non ha fini di lucro.
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